S.P.Q.R.

Obelix, Asterix ed alcuni romaniI romani di oggi non hanno niente a che fare con i Romani. Per cui se è ridicolo che alcuni valdostani si vedano solo quale incarnazione dei Salassi duri e puri, come se i romani non avessero inciso sulla "civilisation valdôtaine" dalla fondazione in poi di Augusta Pretoria, è altrettanto risibile che un romano odierno si senta erede duro e puro della Roma dell'Antichità.
Opposti estremismi che fanno solo male, come l’uso dell'acronimo S.P.Q.R. fatto da Umberto Bossi, che al posto di "Senatus populusque romanus" (Il Senato e il popolo romano) ha letto - "La Padania" sostiene che si trattava di una battuta - "Sono porci questi romani", volgarizzando l'espressione pronunciata da Obélix che nell'edizione italiana usa, per l'inventiva del traduttore, il comico Marcello Marchesi, il "Sono pazzi questi romani", che era semplicemente nell'Astérix in francese "Ils sont fous, ces Romains".
Tutto ormai è riducibile a battuta, in una specie di rissa continua, in cui sono da rimpiangere i vecchi pastoni politici di un tempo, sostituiti dal battutismo: pillole di dichiarazioni di "portavoce" che cercano i pochi secondi di fulminare l’avversario in un clima greve in cui la politica sembra ruotare solo attorno alla celebre casa di Montecarlo.
"O tempora, o mores!" Nota imprecazione ciceroniana, che nulla ha a che fare con Lele Mora

Commenti

Anche stavolta...

Luciano mi sgriderà perché uso un tono sgradevole...
Nella mia quasi assoluta ignoranza nell'ambito della politica romana, il mio pensiero è che vedo molte analogie con il comportamento dei bambini delle elementari. «Caccola!» «Caccola sei tu!» «Porco!» «Porco sei tu!» «Io non ho detto Porco, ho detto "Torto"». «No, hai detto "Porco"». «Se ti sei offeso è perché sei veramente un porco!»
«Bambini!!! State buoni altrimenti oggi niente cartoni animati!»

Il mio tono...

era scherzoso come il tuo e per altro la scoperta che la trasposizione in italiano del motto di Obélix era stata fatto dal grande Marcello Marchesi è una conferma che è meglio metterla sul ridere, anche se è il tema reale sullo sfondo è serissimo.

Comunicazione assertiva...

evito di arrabbiarmi anche io, non perché non ne valga la pena, anzi, semplicemente perché son appena sbollita sulla questione...
Però un commento mi sorge spontaneo: ma un bel corso di "comunicazione assertiva" per tutti no?

Veramente...

in politica il sinonimo di "comunicazione assertiva" è cerchiobottismo...

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