Tutto è pronto

studio_rai.jpgTutto ferve attorno al digitale terrestre. Sono mesi che vedo i tecnici di "Rai Way" impegnati nel montaggio delle apparecchiature in vista dello spegnimento dell'analogico e dell'accensione della nuova tecnologia e con il numero di ripetitori in Valle non è stato uno scherzo, ma l'ingegner Severino Zampaglione conosce la Valle come le sue tasche e ha energia contagiosa.
Un notevole impegno in un settore, quello televisivo, che dopo decenni di cambiamenti a passi di lumaca ora galoppa.
Quando ho iniziato a fare la televisione - più di trent'anni fa - c'erano ancora in giro le cineprese e le telecamere erano gigantesche, i montaggi erano strumentazioni monumentali, avevamo grandi microfoni e le titolatrici erano rudimentali.
Oggi tutto è più piccolo, più facile da usare e meno costoso. Per cui è bene cavalcare la rivoluzione digitale.

Commenti

Le nostalgie.

L'unica nostalgia che avrò sarà la sintonia.
Avete presente quando una volta arrivavano le righe, oppure puntini vespeggianti sullo schermo? Il più esperto si alzava, con fare da "Barnard televisivo", si muovevano le manopole restituendo, tra l'ammirazione generale, l'immagine pulita. Oggi, anche con l'analogico, era meno frequente questa operazione, ma cercare un canale era sempre qualcosa di magico. Pazienza: lo farò con la ricetrasmittente.
Per tutto il resto sono felice che si inizino i fatti della svolta digitale.

Certo che i casi della vita sono strani: inizia il digitale a grandi balzi, proprio dopo che il papà dell'analogico se ne è andato.

Mike...

cui ieri una folla enorme ha reso omaggio, è stato un precursore alla "Rai" e poi simbolo della sfida al monopolio con Berlusconi. Ma alla fine aveva scelto "Sky"!

Trasmettitori digitali dal cuore rossonero...

Buono switch off a tutti !!! Forza Zampaglione !! Da domani avanti a smanettare con il decoder.

Registrazione Tribunale di Aosta n.2/2018 | Direttore responsabile Mara Ghidinelli | © 2008-2021 Luciano Caveri