”Fiasco”: una bottiglia diventa un fallimento
Tutto nasce da un incrocio personale: ridacchio leggendo uno scambio di battute su di un Social con un perentorio fine della discussione con “posa il fiasco!”; poi ascolto un severo giudizio su di una radio francese in cui si commenta un risultato calcistico con un acido “un terrible fiascò” con accento sulla o.
La parola esiste come ”fallimento totale” in inglese, idem spagnolo, portoghese, catalano e olandese. Diventa fiasko in tedesco e nelle lingue scandinave e baltiche, idem in ceco, polacco, russo, greco e turco. E mi fermo qui.
Allora andiamo a caccia delle origini. Il fiasco nasce molt...
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