Elogio della ciabatta: dalla nonna a Chanel
Prima di arrivare ai piedi dei ragazzi di oggi, la ciabatta ha attraversato secoli di incertezza filologica. Gli etimologi non sono mai riusciti a mettersi d’accordo sulla sua origine: il termine sembra arrivato in italiano attraverso il turco, forse da una radice persiana — ciabat — imparentata con parole come “sabot” francese, “zapato” spagnolo e “sabata” catalana e occitana, tutte legate genericamente all’idea di “calzatura”. Non a caso il vecchio nome del calzolaio, “ciabattino”, ne è un derivato diretto.
C’è poi una paretimologia molto suggestiva, priva di reale fondamento filologico ma b...
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