La "magia" del Natale

I regali sotto l'alberoI regali di Natale sono sempre un problema. Ammiro chi, con grande leggerezza, affronta lo shopping natalizio con metodicità e non sbaglia un colpo. Personalmente - e da sempre - cerco di dimostrare elementi di originalità, ma resta sempre una vaga apprensione nella speranza di aver colto il risultato sperato. Diciamoci la verità: quando qualcuno apre il pacco di fronte a te, se "ci hai preso" o no te ne accorgi subito!
Il dono è qualcosa di straordinario: un pezzo dei tuoi pensieri che finisce ad un parente e ad un amico. Segno antichissimo di considerazione e amicizia, che ha in Natale il culmine estremo e, per chi lo fa (e io sono fra questi), il pacco sotto l'albero ha qualcosa di poetico e ricorda l'infanzia e ho mantenuto ancor oggi il gesto liberatorio della carta da pacchi aggredita per vedere in fretta che cosa contenga.
Forse ho già scritto di uno dei ricordi più distanti: il flash di un mattino di Natale in cui ho visto un triciclo rosso come regalo. Era quello che volevo - "ordinato" a Gesù Bambino (a Babbo Natale, ai miei tempi, non si scriveva) - e ricordo il piacere fisico, un vampata di gioia e l'immediato desiderio di andare avanti e indietro per casa attraverso quella stanza che allora mi sembrava smisurata.
Ogni volta che ci penso ai Natali di un tempo, sento affluire in me ricordi e sentimenti, come una carica positiva, anche se oggi velata di malinconia per le persone che non ci sono più e per le cose confortevoli che sono cambiate.
Niente altro che la "magia" del Natale.

Commenti

Magia...

si era proprio la "magia" di Natale, di alzarsi nella notte a guardare il cumulo dei pacchi sotto l'albero e aspettare insonni la mattina...
Luciano anche io appartengo alla categoria di chi scriveva a Gesù Bambino... siamo vecchi, anche se tu sei un neo-padre e sei più giovane virgulto di me!

Il Natale...

è ancora più magico se lo si trascorre in compagnia dei bambini, oppure come nel caso di Luciano, se il Natale coincide con l'arrivo di un figlio. Diciamo che il Natale, visto con gli occhi di un adulto, perde un po' la sua magia, soprattutto a causa del bombardamento mediatico finalizzato all'acquisto dei regali.
A parte il discorso pubblicitario, ho notato che in questo periodo non passa giorno in cui un'associazione umanitaria non chieda un sostentamento, alcune con la vendita delle stelle di Natale, alcune con l'invio di un sms, alcune con la vendita di calendari...
Tutte nobili cause, per carità... però piuttosto insistenti. Capisco che sotto Natale è d'obbligo sentirsi più buoni, però se possibile "spalmerei" queste iniziative nel corso dell'anno.
Il Natale, visto con gli occhi dei bambini, è una cosa meravigliosa... Auguri a tutti i lettori di questo blog e a Luciano auguri doppi, anche per il compleanno.

Registrazione Tribunale di Aosta n.2/2018 | Direttore responsabile Mara Ghidinelli | © 2008-2021 Luciano Caveri