Dalla politica del nemico alla cultura dell’avversario
Una premessa è d’obbligo. Mi sono stufato di certi toni bellicosi che avvelenano i rapporti umani e la politica non fa eccezione. Anzi, esiste un evidente crescendo di chi passa il tempo a gettare benzina sul fuoco.
Ripeto così a me stesso la differenza solo linguistica, ma soprattutto concettuale e relazionale, fra avversario e nemico. E non è questione di lana caprina.
L’avversario è qualcuno con cui sei in competizione o in contrasto, ma entro regole condivise. Il conflitto è limitato, spesso temporaneo, e non mette in discussione la legittimità dell’altro. L’avversario è qualcuno che vuoi ...
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