Le parole perdute
Ci sono giorni in cui mi mancano le parole. Sembrerà strano a chi mi segue con costanza o di tanto in tanto, perché in questo mio spazio macino ormai da tanti anni un fiume di parole, seguendo dove mi portano i miei pensieri.
Riesco a tenere il ritmo quotidiano con una certa disciplina e lo faccio soprattutto per me stesso, convinto che l’esercizio sia una salutare ginnastica mentale. So che il mio è talvolta un divagare, passando da temi così distanti a causa del fatto banale che la quotidianità non ha un fil rouge. Passare di palo in frasca è un destino umano perché mai le cose sono sotto co...
...continua